Alberona
1888 -Torino 1961;
Senza chiedere permesso ,verso la meta degli anni'50
dal portone del gotha della letteratura
italiana;
entrarono le liriche scritte in vernacolo da un
poeta
alberonese . Giacomo Strizzi ,caso unico nel
panorama;
culturale italiano.
Per la sua ricerca sui dialetti italiani, lo
scopri
per primo;
Pier Paolo Pasolini. Il quale ne analizzò le
opere,
e lo redensicon queste parole :
Il suo e un temperamento lirico di alto
valore:
a sua produzione e forbitissima e piena di
genialita e di inventiva
All ' intellettuale bolognese si sono aggiunti poi
i lusinghieri
giudizi
di Eugenio Montale,
francesco Piccolo,Nicola Vernieri,Tommaso Fiore e
Alessandro Parrochi.
tratto dalla rivista VIVEUR
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