Il paese avrà presto il suo “muro della poesia”. Un vero e proprio monumento alla tradizione letteraria del borgo che omaggerà i poeti storici di Alberona: Giacomo Strizzi, Vincenzo D’Alterio, Camillo Civetta e Michele Caruso.
E sarà proprio una frase di Michele Caruso ad accogliere le persone che, arrivando in paese, poseranno gli occhi sul muraglione in pietra sottostante il Municipio: “Quant’è bell stu paese meje mbacce a na muntagne arrampecat”, quanto è bello questo mio paese arrampicato su una montagna.
I lavori per la realizzazione della struttura, un’opera di riassetto idrogeologico del versante su cui poggia il Palazzo Municipale, sono a buon punto e costituiscono l’occasione per dotare il paese di un altro luogo d’interesse.
Alberona vanta un’antica tradizione letteraria.
I suoi maggiori poeti hanno attraversato il ‘900 facendosi apprezzare in tutta Italia. A loro sono state dedicate vie, piazze, antologie. Quella tradizione è rinnovata ogni anno dal Premio Internazionale di poesia “Borgo d’Alberona”, concorso che nel 2010 giungerà alla sua quinta edizione. Nei primi quattro anni, al premio hanno partecipato 600 poeti provenienti da 20 nazioni diverse.
Le opere edite e inedite sottoposte al giudizio della giuria sono state complessivamente oltre 1000. In questi anni il premio è stato assegnato a poeti e poetesse di livello internazionale come Maria Luisa Spaziani, Remo Fasani, Claudio Angelini e Dino Carlesi. “Borgo d’Alberona” è stato istituito proprio per valorizzare la vocazione poetica e letteraria di Alberona.
A Giacomo Strizzi, Pier Paolo Pasolini dedicò parole di profonda ammirazione: “Il suo è un temperamento lirico di alto valore: la sua produzione è piena di genialità e inventiva". Giacomo Strizzi, insegnante elementare scomparso nel 1961, ha rappresentato l’espressione più alta della tradizione letteraria di Alberona.
La tradizione lirica di Alberona non è una leggenda né una virtù legata a pochi alberonesi illustri, ma un dato culturale talmente legato alle radici del paese da aver dato vita, nel ‘900, a una pubblicazione specifica: la Gazzetta letteraria alberonese.
Una tradizione oggi onorata da Michele Urrasio, scrittore-poeta e intellettuale cui la Società di Storia Patria per la Puglia ha recentemente dedicato una pubblicazione: “La Puglia nella poesia di Michele Urrasio”, libro di Francesco D’Episcopo, docente dell’Università Federico II di Napoli.









